Artemisia Gentileschi

Dimensioni

125x234 cm

Tecnica

Tecnica mista su ferro

Category
Sagome
About This Project

Roma 1593 – Napoli 1653 (60)

Artemisia Gentileschi fu una pittrice romana vissuta tra la fine del ‘500 e la metà del ‘600; da alcuni anni la sue opere e la sua vicenda personale sono riemerse dal passato conquistando l’attenzione di un vasto pubblico.
Figlia d’arte, Artemisia dimostrò sin da giovane di superare il talento paterno e quello dei colleghi caravaggeschi .

Con la tenacia e la caparbietà che hanno contraddistinto tutta la sua vita, riuscì a farsi conoscere nell’ambiente romano, ma subì violenza da Agostino Tassi. Volle denunciare l’accaduto, malgrado il padre cercasse di dissuaderla. Artemisia fu irremovibile e divenne la prima donna ad affrontare un processo per stupro. Ovviamente non venne creduta; fu sottoposta a visite ginecologiche davanti a tutta la platea e torturata nelle mani con dei lacci talmente stretti da farle sanguinare. Ed è così che l’ho ritratta, con le mani avvolte in un panno bagnato di sangue. L’ispirazione per il suo ritratto mi è arrivato dall’attrice che l’ha interpretata in un film uscito di recente.

Per fortuna quando Artemisia lasciò Roma dopo il processo, ha potuto continuare a lavorare apprezzata e stimata da tutti, vivendo fino all’età di 60 anni; poi il silenzio. Un oblio inspiegabile, durato fino alle soglie dei nostri giorni.

Ci ha lasciato quadri intensi e pieni di una forza che indubbiamente le apparteneva.